Cara Patrizia,

mercoledì 5 gennaio 2021 abbiamo perso una persona dalla straordinaria forza intellettuale e morale.

Ti abbiamo conosciuto durante lo svolgimento delle Olimpiadi della Filosofia a Bergamo, con la tua ammirevole passione per la filosofia, la rigorosa disciplina nel lavoro.

Savina Raynaud, già Presidente della SFI Sezione Lombarda, ti ricorda così:

alla sezione lombarda della Società Filosofica Italiana Patrizia si è accostata con grande discrezione e, eletta nel Direttivo nel 2016, ha subito mostrato grande capacità di coinvolgimento, di partecipazione e animazione, allenata com’era a unire l’impegno nella scuola e nell’università alla promozione della cultura e alla testimonianza civile. Anche da malata, pur dismessi i mille compiti che l’avevano occupata finché poteva muoversi, non ha mai lasciato lo stupore per la verità e il vivo desiderio di sollecitare altri allo studio, in particolare sull’unità dell’essere umano, spirito e corpo, meritevole di stare al centro della cura.

Durante la malattia hai saputo guidare fino all’ultimo la nostra sezione, con impegno e con visione profonda.

Ci mancherà la tua bontà disarmante, che nel nostro mondo cinico o indifferente ti rendeva unica.

Ricorderemo le tue parole lette dall’amorevole figlia Susanna, la tua voce, in apertura della Presentazione di Homo Homini Deus, organizzata dall’amico carissimo Gianfranco Mormino, nella Sala Napoleonica della “Statale” di Milano. Ricorderemo le parole di impegno civile, che hanno riscaldato la sala a Cologno Monzese, durante la serata in tuo onore voluta dall’amico Antonio Manicone, alla presenza degli amici di lunga data, “Fabio” Minazzi, Ferruccio Capelli e con Andrea Millul. Figura esemplare di medico-filosofo, il dott. Millul ha accompagnato e sostenuto la tua battaglia per la vita e per il sapere, con la squadra eccezionale “per la filosofia in reparto”: da Magda Fontanella a Laura Campanello.

Ricorderemo la tua felicità alla notizia di aver ricevuto il premio “Testimonianza di vita” con menzione speciale, dalle mani della scienziata Amalia Ercoli Finzi.  

Abbiamo avuto l’onore di conoscerti forse troppo tardi, Patrizia, perché qualche altro giorno con te avrebbe potuto insegnarci di più. Resta il gravoso compito, per la comunità degli studiosi, di riprendere i sentieri faticosi ma appassionanti delle tue esplorazioni spinoziane, che restituiranno di sicuro la portata della grandezza della statura filosofica pozziana.  

 Un abbraccio da tutti noi alle carissime figlie, ai tuoi affetti.    

Che la tua memoria con i tuoi scritti risplenda, illuminando noi viandanti incerti nel cammino

Milano, giovedì 6 gennaio 2021

Il Direttivo della SFI Sezione lombarda