Con il convegno “Il futuro della mente. Da Leonardo alla società della conoscenza” la
Società Filosofica Italiana intende promuovere, all’interno del dibattito culturale
nazionale, una riflessione storica e critica sul rapporto tra scienza, tecnologia e cultura
nell’età moderna, che ha trovato la sua prima straordinaria espressione nel genio di
Leonardo da Vinci, del quale nel 2019 si ricordano i cinquecento anni dalla morte.
Comprendere le sfide che lo sviluppo scientifico e tecnologico pone alla cultura e alla
società contemporanea richiede un ventaglio di competenze che, non trascurando la
prospettiva storica, affrontino il complesso di questioni teoretiche, epistemologiche,
logico-linguistiche, estetiche, morali e politiche connesse al trionfo della tecnologia nel
tempo presente. Un esito che consegue a una lunga tradizione moderna, che muovendo
dall’indagine sulla natura e dalle ricerche ingegneristiche leonardesche, procede con le
riflessioni logico-linguistiche di Cartesio, Pascal, Leibniz, Hobbes, per arrivare agli esiti
novecenteschi della filosofia della scienza (Gödel, Turing, Searle, Putnam, e in Italia
Geymonat, Abbagnano e, a Firenze, Paolo Rossi). Temi come quelli del rapporto mentecorpo,
della coscienza, della riproducibilità meccanica dell’intelligenza umana (e del suo
eventuale superamento), interrogativi sull’arte e la bellezza nel mondo della
riproducibilità tecnica, questioni etiche, giuridiche e politiche connesse al futuro possibile
dell’umanità, e domande sul significato da attribuire all’umanesimo assumono un rilievo
che trascende gli spazi filosofici disciplinari per divenire problemi cruciali per la società,
presente e futura, che la filosofia oggi è obbligata ad affrontare con tutti gli strumenti
cognitivi ed etici che le sono propri.
Convegno nazionale SFI: Il futuro della mente. Da Leonardo alla società della conoscenza